Grain free o cereali integrali per il cane: cosa cambia davvero?

Grain free o cereali integrali per il cane: cosa cambia davvero?

Grain free non significa automaticamente migliore. E “con cereali” non significa automaticamente peggiore. Se vuoi capire davvero cosa stai dando al tuo cane, devi andare oltre la scritta sulla confezione e leggere la ricetta nel suo insieme.

Il punto non è scegliere una fazione.
Il punto è capire quali ingredienti ci sono, da dove arrivano le proteine, quanti grassi contiene il prodotto e come è costruita la ricetta.

Cosa significa davvero Grain Free?

Grain Free significa semplicemente che la ricetta è formulata senza cereali tradizionali.

Non significa automaticamente:

  • più carne;
  • più proteine;
  • meno carboidrati;
  • più digeribile per ogni cane;
  • migliore in senso assoluto.

Una ricetta Grain Free deve comunque ottenere energia e struttura da altre fonti. Per questo può contenere, ad esempio, patate, piselli, proteine vegetali o grano saraceno.

Una cosa importante

“Senza cereali” descrive ciò che non c’è nella ricetta. Non ti dice, da solo, quanto sia buona la ricetta che rimane.

E le crocchette con cereali integrali?

Anche qui vale lo stesso ragionamento.

La presenza di cereali non rende automaticamente un alimento di qualità inferiore. La domanda più utile è: quali cereali sono presenti, in che quantità e insieme a quali fonti proteiche?

Riso, orzo, avena e altri cereali possono essere parte di una formulazione completa. Quello che conta è sempre l’insieme della ricetta.

“Con cereali” non significa “pieno di cereali”.
Esattamente come “Grain Free” non significa “solo carne”.

Confrontiamo quattro ricette reali

Per capire meglio la differenza abbiamo preso quattro prodotti reali Cane e Gatto: due Grain Free e due formulati con cereali.

Prodotto Tipo Proteina Grassi
Norvegese Grain Free 30% 16%
Brado Carni Bianche Grain Free 29% 15%
Australe Con cereali 24,5% 13%
Boreale Con cereali 26,8% 12,8%

Già questi numeri ci fanno capire una cosa: non esiste una divisione semplice tra “buono” e “cattivo”.

Cambiano fonti proteiche, percentuali, grassi, fibre e ingredienti utilizzati per costruire la ricetta.

Le proteine cambiano davvero?

Sì, e non cambia soltanto la percentuale. Cambia soprattutto da dove arrivano.

Nel Norvegese troviamo Salmone Norvegese e Tonno disidratati al 20%, insieme ad Aringhe danesi al 7%.

Nel Brado Carni Bianche troviamo invece Tacchino e Anatra disidratati al 23%, oltre a Maiale e Aringhe.

Passando alle ricette con cereali, Australe utilizza Agnello essiccato al 26%, mentre Boreale utilizza Aringhe danesi e Tonno essiccati al 28%.

La cosa interessante

Anche due prodotti della stessa categoria possono essere molto diversi tra loro. Per questo ha poco senso giudicare una crocchetta partendo soltanto dalla scritta “Grain Free”.

Se tolgo i cereali, cosa c’è al loro posto?

Questa è una delle domande più importanti.

Nel Norvegese, per esempio, troviamo patate in fiocchi, grano saraceno, proteine di patate e piselli.

Nel Brado Carni Bianche troviamo patate in fiocchi al 13,5%, grano saraceno e proteine di pisello.

Nelle formulazioni con cereali cambia invece la fonte: Australe utilizza riso micronizzato, riso e orzo, mentre Boreale utilizza riso micronizzato e orzo.

Grain Free non vuol dire “senza carboidrati”.
Cambiano semplicemente le fonti utilizzate nella formulazione.

Quindi cosa scegliere?

Non esiste una risposta universale valida per tutti i cani.

Quando confronti due alimenti, guarda almeno:

  • fonte proteica animale principale;
  • percentuale di proteine;
  • percentuale di grassi;
  • fonti di carboidrati;
  • fibre;
  • ingredienti complementari;
  • età, attività e caratteristiche individuali del cane.

E soprattutto non cambiare alimento solo perché una parola sulla confezione sembra più rassicurante di un’altra.

Quattro esempi Cane e Gatto

Ecco le quattro ricette che abbiamo utilizzato per questo confronto.

Grain Free · Pesce

Norvegese

Salmone Norvegese e Tonno disidratati al 20%, Aringhe danesi al 7%, 30% di proteina grezza e 16% di oli e grassi grezzi.

Scopri Norvegese
Grain Free · Carni bianche

Brado Carni Bianche

Tacchino e Anatra disidratati al 23%, patate al 13,5%, 29% di proteina grezza e 15% di oli e grassi grezzi.

Scopri Brado Carni Bianche
Con cereali · Agnello

Australe

Agnello essiccato al 26%, riso e orzo, 24,5% di proteina grezza e 13% di oli e grassi grezzi.

Scopri Australe
Con cereali · Pesce

Boreale

Aringhe danesi e Tonno essiccati al 28%, riso micronizzato e orzo, 26,8% di proteina grezza e 12,8% di oli e grassi grezzi.

Scopri Boreale
E la quantità?
Nelle schede dei nostri prodotti trovi il calcolatore dedicato che ti aiuta a stimare la dose in base al cane e al prodotto scelto.

Domande frequenti su Grain Free e cereali

Grain Free significa senza carboidrati?

No. Una ricetta Grain Free non contiene cereali tradizionali, ma può utilizzare altre fonti come patate, piselli o grano saraceno.

Le crocchette Grain Free hanno sempre più proteine?

Non necessariamente. La percentuale di proteine dipende dalla singola formulazione e deve essere letta in etichetta.

I cereali fanno male ai cani?

Non è corretto giudicare un alimento soltanto dalla presenza di cereali. È più utile valutare quali ingredienti sono presenti, le quantità dichiarate e la formulazione complessiva.

Quando scegliere un Grain Free?

La scelta dipende dal singolo cane e dall’alimentazione complessiva. In presenza di esigenze specifiche è opportuno confrontarsi con il veterinario o con un professionista della nutrizione animale.

Come faccio a confrontare due crocchette?

Guarda fonte proteica, percentuale di proteine e grassi, fonti di carboidrati, fibra, ingredienti e dosi giornaliere consigliate.

I dati relativi ai prodotti Cane e Gatto riportati in questa guida derivano dalle composizioni e dai componenti analitici dichiarati nelle rispettive schede prodotto.